
Mario Keglevic (nato nel 1963 a Zagabria, Croazia), attualmente vive e lavora ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. Le opere di Mario si distinguono per i colori vivaci, le composizioni ben studiate e la narrazione evocativa. Aveva 10 anni quando ricevette i suoi primi colori a olio. È interessante notare che le sue prime opere erano dipinte al contrario su vetro. Come lui stesso afferma, il suo amore per i colori era così grande che lo ha portato a scoprire come dipingere.
Gioca con i colori e le forme, modificando la colorazione in base all’obiettivo del dipinto e all’effetto desiderato. In questo modo, Mario crea i suoi mondi magici con semplici pennellate, godendosi al contempo il processo creativo.
Sebbene Mario sia un artista autodidatta, ha avuto l’opportunità di studiare arte e design durante il suo soggiorno a Perth, nell’Australia Occidentale, dove era fuggito dal suo Paese nel 1993 durante il conflitto in Jugoslavia. Tra il 1995 e il 2000 ha tenuto diverse mostre a Perth. In quel periodo Mario realizzò dipinti acrilici influenzati dai suoi studi su Pieter Bruegel il Vecchio, traendo ispirazione dai ricordi della sua infanzia.
Dopo essere tornato in Europa nel 1999 e essersi stabilito ad Amsterdam, ha continuato a lavorare con lo stesso stile. Tra il 2006 e il 2012 ha lavorato a *Twelve Chapters*, una raccolta di 12 dipinti che rappresentano riflessioni personali sulla sua vita.
Nel 2013 è passato dall'uso dei colori acrilici alla pittura a olio e ha iniziato a esplorare uno stile più realistico. Il risultato è una serie di 9 dipinti intitolata “Reflections of Jordaan”, che fa parte della sua collezione più ampia “Dutch Delight”.
La personalità artistica di Mario è caratterizzata da qualità quali la sensibilità e la cura per i dettagli. Nel suo uso del colore e della luce, Mario risente dell’influenza dell’arte naïf, del realismo, del puntinismo e dell’impressionismo, traendo grande ispirazione dai grandi maestri del Secolo d’oro olandese.
Le opere di Mario, in qualità di pittore, raffigurano paesaggi surreali e immaginari, mentre il suo stile recente è il risultato della sua esplorazione degli stili naïf e realistico. Le sue opere non ritraggono la realtà così com’è, ma come potrebbe essere. Questo evento cromatico è reso possibile dall’uso di colori esagerati.
Il dipinto di Mario, intitolato *Harmonious*, rappresenta in modo eccellente la sua visione dell’arte. I suoi dipinti rievocano ricordi d’infanzia, combinati con scenari ideali e colori caldi, creando così un mondo bello e armonioso. Accanto alle sue tranquille scene paesaggistiche, sono presenti numerose figure umane che mettono in luce la sua abilità artistica.
La sua attività artistica è attestata da una serie di mostre nei Paesi Bassi, in Giappone, nel Regno Unito, in Spagna e in Australia:
2024: Pop-up Gallery, Amsterdam, Paesi Bassi 2023: Boomers Gallery, Londra, Regno Unito 2022: The Flat Gallery, Mahón, Minorca, Spagna 2017: Four Seasons Art Fair, Amsterdam 2014-2017: Cafe Eijlders, Amsterdam, Gallery Cloud, Amsterdam 2012-2013: Galerie Jordaan, Amsterdam 2007: Window to the World, Paesi Bassi/Giappone, Museo Nazionale di Nagasaki, Giappone 1996-1999: serie di mostre a Perth, WA Inoltre, numerosi collezionisti privati in tutto il mondo, tra cui alcuni in Australia, Austria, Finlandia, Stati Uniti, Paesi Bassi, Giappone, Inghilterra e Croazia, possiedono opere d’arte (vendute) di Mario.